“Pensare il presente” è ora anche un libro

 

Esce il nuovo libro Pensare il presente: la filosofia e le sfide del nostro tempo, pubblicato da Diogene Multimedia, che raccoglie gli interventi presentati nella prima edizione del Festival Pensare il presente.

 

pensare_il_presente_copertina Scarica gratuitamente il volume in formato PDF Puoi già ordinare il volume cartaceo qui

A breve sarà inoltre disponibile nelle migliori librerie.

A cura di Massimo Carbone e Damiano Cavallin.
Con i contributi di Emanuele Severino, Enrico Berti, Franca D’Agostini, Massimo Donà, Luigi Vero Tarca, Lorella Zanardo, Andrea Baranes, Gianni Tamino, Laura Candiotto, Igor Cannonieri, Massimo Carbone, Damiano Cavallin, Michele Falaschi, Marcello Ghilardi, Daniele Goldoni, Attilio Pisarri e Antonio Sansone.

Un percorso a più voci, in cui la filosofia si intreccia con l’economia, la psicologia, la sociologia, la politica e l’arte, per riflettere sul compito del pensiero nell’epoca attuale, sul ruolo delle donne, sul connubio tra potere e menzogna, sul nichilismo e i suoi molteplici significati, sull’esperienza del dolore tra Oriente e Occidente, sulle radici della crisi economica, sugli squilibri ambientali e il valore della musica.
 

 
 
 

Indice

  1. Introduzione (di Massimo Carbone e Damiano Cavallin)
  2. Pensare la filosofia
    1. Filosofia e tempo presente (di Luigi Vero Tarca)
    2. Il piacere della filosofia (di Enrico Berti)
    3. A cosa serve la filosofia oggi? (di Emanuele Severino)
  3. Pensare le donne
    1. Filosofia della differenza (di Laura Candiotto)
    2. Sull’uso del corpo delle donne (di Lorella Zanardo)
  4. Pensare il potere
    1. Filosofia, menzogna e potere (di Igor Cannonieri)
    2. Politica e menzogna (di Franca D’Agostini)
  5. Pensare il nichilismo
    1. Introduzione al nichilismo (di Antonio Sansone)
    2. Leopardi e il nichilismo (di Massimo Donà)
  6. Pensare il dolore
    1. La filosofia e il dolore (di Damiano Cavallin)
    2. Il Nulla e l’Oriente (di Marcello Ghilardi)
    3. La pienezza del Nulla in Schopenhauer (di Michele Falaschi)
    4. Psichiatria fenomenologica e dolore dell’anima (di Massimo Carbone)
  7. Pensare l’economia
    1. Filosofia, economia e alienazione (di Damiano Cavallin)
    2. La crisi economica e la sua origine (di Andrea Baranes)
  8. Pensare la natura
    1. Come sopravvivere allo sviluppo? (di Gianni Tamino)
  9. Pensare la musica
    1. Filosofia e musica (di Daniele Goldoni e Attilio Pisarri)

——

La filosofia, se vuole rimanere viva, non può che guardare al presente, rifiutando di rinchiudersi in una torre d’avorio lontana dal mondo. Con una metafora platonica, potremmo dire che il filosofo deve, come Socrate, essere simile al tafano, capace cioè di punzecchiare i suoi concittadini ponendo domande radicali e indiscrete.
Pensare il presente è, probabilmente, l’impresa più difficile, perché ci obbliga a riflettere, aperti al dialogo tra molte discipline e punti di vista, sulle questioni che appaiono oggi più urgenti: dalla crisi economica al disagio interiore, dal ruolo delle donne all’emergenza ambientale, dalla manipolazione della verità ad opera del potere alle trasformazioni, non sempre indolori, del nostro orizzonte culturale.
Ma è anche un’impresa necessaria, se si vuole essere attori del proprio futuro e non pedine di un gioco che non riusciamo a comprendere.

——

Massimo Carbone insegna filosofia e scienze umane nella scuola secondaria superiore. Ha studiato filosofia all’Università Ca’ Foscari di Venezia, dove si è laureato con il Prof. Mario Ruggenini, al cui insegnamento deve principalmente la propria formazione.
È membro dei Direttivi dell’AISUM (Associazione per l’insegnamento delle scienze umane), dell’Associazione Pensare il Presente e collabora con la Sezione trevigiana della SFI. I suoi principali interessi sono la filosofia contemporanea, la tradizione ermeneutico-fenomenologica, lo Storicismo tedesco, la revisione critica del marxismo (a partire dall’interpretazione di G. Della Volpe e L. Colletti) e la psichiatria di orientamento fenomenologico-esistenziale. È autore di un breve saggio intitolato Psichiatria e fenomenologia (2014), in cui è indagata in particolare la prospettiva di Eugenio Borgna, reperibile in prismi.wordpress.com a cura di Alessandro Bellan.

Damiano Cavallin è docente di filosofia, storia, scienze umane e sostegno nella scuola secondaria superiore. Affianca all’attività scolastica numerose iniziative per la divulgazione della filosofia, attraverso conferenze, corsi serali ed altri eventi culturali. Sin dalla sua fondazione è Direttore del Festival filosofico Pensare il presente, Presidente dell’AISUM e della Sezione Trevigiana della SFI. Si occupa in particolare di logica e teoria dell’argomentazione, filosofia dell’arte, pensiero buddhista e psicanalisi. Ha realizzato numerosi materiali didattici, rendendoli disponibili gratuitamente in rete. È autore di Logica aristotelica: un percorso di esercizi (2007) e, assieme a Roberta Gaion, di I perché di Arturo: giochi filosofici per bambini curiosi (2016).

 
bottone homepage